Boris Eleuteri:

Mister B.

 

Da leggersi con una buona dose di (auto) ironia

 

SPAZIO COMMERCIALE VARFÖR INTE

 

Desideriamo ora proporre al pubblico a casa un nostro “vecchio”, ma sempre affidabile prodotto: il Boris. Abile nel calarsi nella parte dell’innamorato, del cinico affarista senza scrupoli o del ladro, il Boris rimane sempre una delle nostre fonti anonime più attendibili. Per voi gentile pubblico il Boris, abituato a raddoppiare le consonanti, sarà sempre pronto a raddoppiare anche i suoi sforzi per conciliare le sue due carriere professionali. Il risultato è un attore fenomenale! Talmente bravo da riscuotere applausi scroscianti e da essere pure riconosciuto per strada da una nostra vecchia fan (“Oh, Valerio, sei tu Valerio?!”). Vedrete, non vi pentirete dell’acquisto. Un solo difetto di fabbricazione: meglio non parlare di politica.

 

*Frase tipica: “Oddio che pppalle!” (da dirsi fumando una sigaretta)

 

Curriculuuum vitaeeeae:

- “L’avaro” di Moliere. Ruolo: Valerio. Figlio di don Anselmo e fratello di Mariana. Servo per necessità di Arpagone, segretamente innamorato di Elisa.

- “Rumors” di Neil Simon. Ruolo: Leonard Ganz. Marito di Claire Ganz. Si occupa delle finanze dell’amico Charlie Brock.

- “Non tutti i ladri vengono per nuocere” di Dario Fo. Ruolo: Pasquale. É un altro ladro di professione.

- "Black comedy" di Peter Shaffer. Ruolo: Harold Gorringe. Grande appassionato di porcellane... e di porcelloni; vicino di casa di Brindsley Miller.

- "A piedi nudi nel parco" di Neil Simon. Ruolo: Victor Velasco.  Esuberante e marpione vicino di casa di Corie E Paul.

- "Spirito allegro" di Noël Coward. Ruolo: tecnico luci/audio & uomo immagine per attirare più pubblico.

- “Arsenico e vecchi merletti” di Joseph Kesselring. Ruolo: Mortimer Källström. Critico d’arte teatrale, nipote di Abby e Marta.

- “Cluedo” di Jonathan Lynn. Ruolo: Colonnello Senap.

- “Rumori fuori scena” di Michael Frayn. Ruolo: Garry/Roger.

- “Harvey” di Mary Chase. Ruolo: Omar Gaffney. Avvocato della famiglia Dowd.

- "Confusioni" di Alan Ayckbourn. Ruolo: Erik & Martin & Stephan.

Virginia cucchiarelli:

Super Vicky

 

da leggersi con una buona dose di (auto) ironia

 

--- programma in caricamento---

…ora arriva---

…---

Attendete ancora un attimo---

Eccola è arrivata… in ritardo---

Questa-è-la-storia-di-Virg---

Questa-è-la-storia-di-Vicky---

Vicky-Cucchiar---

Vicky-Cuc---

Detta-Super-Vicky---

Super-Vicky-è-un-modello-x1-Cuc-000---

In-questa-scheda-ciurma-sembra-che-Super-Vicky-sia-un-robot-ma-nella-realtà-Vicky-ci-mette-molto-entusiasmo-passione-e-creatività-in-tutto-quello-che-fa-soprattutto-a-teatro---

Vicky-è-anche-testarda-e-vuole-sempre-fare-di-testa-sua---

Super-Vicky-sa-confondere-non-poco-parla-a-macchinetta-ed-è-difficile-fermarla-(a-parte-quando-parla-con-la-R-moscia)-ma-a-volte-va-off-mode-rallenta-il-ritmo-e-poi-tace---

Qualcuno-ci-ha-detto-che-si-può-riprogrammare-Super-Vicky-modificando-i-transistor-impiantanti-nella-sua-schiena---

Ma-a-noi-non-interessa-perché-preferiamo-tenercela-così---

Così-vedrete-l’-energia-che-sprigionerà-sul-palco---

D’-altronde-Super-Vicky-ha-già-fatto-teatro---

--- programma terminato---

 

* Frase tipica: “E che problema c’è!” (con voce impostata)

 

Curriculuuum vitaeeeae:

- "Confusioni" di Alan Ayckbourn. Ruolo: Emma Persson & Dora.

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