Luca Bartesaghi:

Il regista improvvisato

 

da leggersi con una buona dose di (auto) ironia

 

Ah no, scusate… Luca Bartesaghi: il regista all’improvviso… oppure era Luca Bartesaghi: il regista d’improvvisazione… sì, forse l’ultima è giusta. Ci sembrava che il primo titolo suonasse male. Scusate, siamo partiti male, ora ricominciamo: un bel respiro, un salto sul posto e via… un, due, tre…

YAH! [segnale di inizio frase] Luca è un nuovo arrivato nel gruppo. YAH! Luca è il nuovo regista dei Varför inte.

HOLDDOWN! [segnale di cambio verso] Luca era anche il regista dei Pourquoi pas. YAH! Luca ha fatto pure l’attore nei Pourquoi pas.

HOLDDOWN! Luca avrebbe voluto fare l’attore nei Varför inte. YAH! Luca è stato improvvisamente costretto a fare il regista. BOING! [??... ah sì, tutti ripetono] BOING!! YAH! Luca ha accettato di buon grado il suo ruolo di regista. BLIP [la prossima frase va saltata]                                         .

HOLDDOWN! Luca riceve la nostra gratitudine per il suo ottimo lavoro di regia. BOING! [??] BOING!! YAH! Luca dice che se facciamo i bravi ci darà questo premio: BLIP!                                                        . YAH! Luca sarà contento di noi a fine spettacolo.

HOLDDOWN! Luca ci ha fatto fare un grande salto di qualità. YAH! Luca pensa che lo spettacolo sarà un grande successo. YAH! Luca non sa però che il nostro grande segreto è BLIP!                                  . FINE.

 

* Frase tipica: “Siete degli psicopatici, ok?!” (alla baùscia milanese)

 

Curriculuuum vitaeeeae:

- “Cluedo” di Jonathan Lynn. Ruolo: regia. Grande lavoro di qualità nella preparazione e nella messa in scena dello spettacolo.

- “Rumori fuori scena” di Michael Frayn. Ruolo: regia.

- “Harvey” di Mary Chase. Ruolo: William Chumley. Vecchio e stimato professore di psichiatria.

- "Confusioni" di Alan Ayckbourn. Ruolo: Regia & Tomas & Reverendo Johan & Artur.

Iliana Fwtiadou (Fotiadis):

L’impronunciabile

 

da leggersi con una buona dose di (auto) ironia

 

Hm… sì… allora… dunque… ecco, sì, hm, io sono qui non per il teatro… ma, insomma, lo sanno tutti… io sono qui per il buffet! Ah, mi avete mandato un’e-mail per dirmi che reciterò? Ma io le e-mail non le guardo, sono allergica. Comunque non c’è problema, ho appena stampato col ciclostile il copione aggiornato: ecco qua, “l’avaro” di Molière! Ma la gente dove trova i soldi per venire a vedere questa robaccia in francese? Voi vi dovete vergognare!  Vergognare! Ah ah ah, no scusate, mi è venuto troppo da ridere… ah ah ah! Tanto non la leggo sta cosa… manco fosse una ricetta… o un contratto di lavoro. A proposito di lavoro, ora me ne devo andare che mi inizia il turno ad uno dei miei sette impieghi. Se non vi sta bene, ve lo fate andare bene lo stesso. Tanto mica dobbiamo andare a letto assieme, no? Bene, ora vado davvero. Però prima un’ultima domanda: che siete liberi per caso verso metà maggio? 

 

* Frase tipica: “Io faccio le torte” (con le mani in pasta)

 

Curriculuuum vitaeeeae:

- “Cluedo” di Jonathan Lynn. Ruolo: signora Fralla / Buffè dell'intervallo. La cuoca della villa a Vaxholm e dello spettacolo.

- "Rumori fuori scena" di Michael Frayn. Ruolo: Buffè.

- “Harvey” di Mary Chase. Ruolo: Buffè.

- "Confusioni" di Alan Ayckbourn. Ruolo: Buffè.

 ​​​Teatro italiano in Svezia